Il Bonsai, è un albero in miniatura, con le sembianze di una pianta che si puo osservare in natura. Per mantenere le piccole dimensioni, ci si avvale di tecniche agronomiche utilizzate per coltivare la pianticella. Le tecniche di coltivazione utilizzate nella coltivazione dei bonsai, sono state sviluppate osservando la naturale crescita degli alberi, in natura, in condizioni estreme, come ad esempio, in alta montagna, con terreni siccitosi, poveri, rocciosi. In queszte condizioni gli alberi nella piena maturità, raggiungono massimo un metro d'altezza.
Infatti i primi Bonsai consistevano in alberi prelevati in natura, in alta montagna, su terreni rocciosi, in acquitrini o perennemente battuti dal vento.
La coltivazione dei Bonsai implica un rapporto molto strette tra Bonsai e chi si prende cura di esso, proprio per le cure costanti che queste pianticelle necessitano.
Se ti stai avvicinando a quest’arte da poco, come me, il primo passo da compiere è scegliere quale pianta acquistare. Scegliete piante già con una buona struttura. Non fatevi ingannare dalla vegetazione folta o dalla quantità di fiori, perché nel primo caso potrebbe la struttura potrebbe essere poco conica e nel secondo essere povero di rami.
Comunque avete a disposizioni varie dimensioni:
· Bonsai in miniatura, altezza massima 15 centimetri;
· Bonsai Piccol, altezza massima 22 centimetri;
· Bonsai Medio-piccoli, altezza compresa tra i 20 e i 40 centimetri;
· Bonsai Medi, altezza compresa tra i 40 e i 90 centimetri;
· Bonsai grandi, altezza di circa 120 centimetri.
Va detto che l’altezza del bonsai viene calcolatamisurando dall’apice della pianta al bordo del suo contenitore.
Bonsapremo:)
RispondiEliminaE bensaprete!:)
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