lunedì 31 agosto 2009

Come effettuare il rinvaso di un Bonsai

La prima considerazione da fare è sul periodo migliore per effettuare il rinvaso, che naturalmente non è di certo l'estate, perchè troppo calda. Sempre con alcune differenze da specie a specie, il periodo migliore è fine primavera-inizio estate e fine estate-inizio autunno. Si effettua il rinvaso in questi periodi per evitare un trauma eccessivo al bonsai.

 

La seconda considerazione è sul vaso. Il contenitore deve avere dei buchi sul fondo per permettere all'acqua di drenare dando modo alle radici di ossigenarsi. Su questi fori è necessario predisporre una retina per permettere all'acqua di uscire ed evitare la fuoriuscita del terriccio.


La terza considerazione riguarda il filo metallico. Dovete tagliare circa 40 cm di filo (dipende dalla grandezza del contenitore e dalla distanza dei fori) ed avvolgerlo attorno ad un pezzetto di filo metallico un po’ più grosso. Dovete lasciare una lunghezza uguale per entrambe le estremità. Dopodichè dovete disporre la retina sul foro o sui fori, infilare dalla parte inferiore dei fori del vaso il filo e disporlo aderente al fondo del vaso.

Filo per bonsai


La quarta considerazione. Il passaggio successivo è quello di versare sul fondo del terriccio. Prima di disporre la pianta nel vaso assicuratevi di aver pulito per bene le radici ed eliminato quelle morte o troppo lunghe.

Quinto passaggio. Ora dovete disporre la pianta nel vaso e molto delicatamente ancorarla al fondo con il filo posizionato precedentemente. Coprite il bonsai con altro terriccio fino ad un centimetro dal bordo del vaso.

Il rinvasi è concluso non vi resta che mettere il bonsai in un luogo ombreggiato. Ultima annotazione, quando predisponete la pianta nel vaso assicuratevi di metterla con il fronte giusto, quiondi mai con i rami in direzione di chi guarda. Buon bonsai a tutti!

Alberto

 


venerdì 14 agosto 2009

Prelevare Bonsai in natura

Come promesso nel post precedente, vi spiegherò come estrarre delle piante per ricavarne un ottimo bonsai( Naturalemnte la raccolta non deve essere in contrasto con le legge vigenti).


Cosa fondamentale da dire è che questo non è il periodo giusto per effettuare questa operazione (trapianto), ma preferisco dirvelo ora così potete prepararvi. Il trapianto è un'operazione molto delicata e deve essere fatta tenendo presente alcune regole per non compromettere la salute della pianta.


La prima fase è quella della scelta della pianta, che naturalemnete deve essere sana, e deve presentare quelle caratteristiche che possano farne una pianta bonsai (evitate piante con foglie larghe - es pianta di fico), quindi foglie piccole e ben distribuite e se possibile radici disposte a raggiera (elemento di pregio per un bonsai).


Una volta scelta la pianta, dovete estrarla (vedi immagine):Bonsai_come estrarre


Fate attenzione a non danneggiare l'apparato radicale, scavate per una profondità di 15 centimetri e dell'amiezza della chioma della pianta. Dopodichè prelevate la pianta con la terra attaccata alle radicie avvolgetela in una retina. Nel caso il trasporto fosse lungo avvolgete il pane radicale in un panno umido.


Il trapianto è un'operazione parecchio traumatica quindi evitate di utilizzare subito un vaso per bonsai, sistemate la pianta in un normale vaso da fiori e riempitelo con terriccio idonea(quanto basta), annaffiate ed evitate di esporre l apianta al sole diretto  o in correnti d'aria.


Se effettuerete tutte queste operazioni con cura, dopo circa due mesi la pianta darà segni di ripresa.


Buon Ferragosto a tutti ed a presto


Alberto

lunedì 10 agosto 2009

Bonsai di "giuggiolo" (Rhamnaceae)

Salve amici, continua il caldo e continuano le sofferenze per i nostri bonsai, ma non dovete temere, se avete messo in pratica tutti i consigli che vi ho dato i vostri bonsai dovrebbero essere vivi e vegeti.


Oggi questo post lo dedico al mio futuro esperimento bonsaistico, ossi creare un bonsai da una pianta di giuggiole(Giuggiolo - Zizyphus vulgaris L.). Ecco un'immagine qui di seguito:


Zizyphus-vulgaris


E' una pianta molto conosciuta nel Veneto e raggiunge in natura i 6-7 metri, fa parte della famiglia delle Rhamnaceae.


Mi è venuta l'idea di crearne un bonsai per le sue caratteristiche, ossia foglie piccole ed ovali, frutti grandi come olive, fusto dall'aspetto vetusto, insomma tutte caratteristiche che aiutano un bonsai ad avere l' aspetto di pianta in miniatura.


Prossimamente vi aggiornerò sulle tecniche utilizzate con foto-tutorial dell'operazioone. In ogni caso il momento migliore è settembre inoltrato, quando la temperatura sarà più ragionevole. Per ora vi saluto e buon Bonsai a tutti.

mercoledì 5 agosto 2009

Primi passi con i bonsai...2

Questa sera sono tornato relativamente presto e quindi ho pensato di aggiornare il mio blog con alcune impressioni bonsaistiche:


Oggi pomeriggio sono stato all'Ikea e dopo aver fatto l'interminabile giro per i meandri della mobilia più disparata, sono giunto all'ingresso del magazzini e con grande stupore ho scorto un cartello con scritto "BONSAI". Naturalemnete sono andato a vedere ed in effetti erano esposti vari bonsai di ficus.


ficus


Questo è un esempio di bonsai di ficus ma in effetti non erano cosi, erano praticamente morti, le foglie cadevano come fiocchi di neve( ma non con la stessa poeticità), oltre che avere l'aspetto da bonsai tarocchi.


Tutto questo mi ha fatto venire la voglia di coltivare un bonsai di ficus per cercare di ridare dignità (forse troppo ambizioso come progetto) alla specie ficus bonsai. A presto aggiornamenti. Per ora vi saluto e Buon bonsai a tutti!!!

lunedì 3 agosto 2009

Anche i bonsai soffrono il caldo

Buongiorno a tutti, sono ritornato dalle vacanze ed il bonsai che avevo lasciato a casa è in ottime condizioni. No amici, non è fortuna,mi sono solamente assicurato, con chi era a casa, di seguire poche ma semplici regole. Le regole per curare il bonsai anche nei mesi più caldi ed afosi sono poche ma devono essere rispettate con rigore.


La prima regola è evitare assolutamente che il bonsai sia esposto ai raggi solari che in questo periodo sarebbero sicuramente deleteri e porterebbero alla morte della pianta. Inoltre per quanto riguarda la carmona bisogna vaporizzare costantemente, evitrando le ore più calde. C'è da dire che la Carmona è una pianta tropicale quindi oltre a vaporizzare assicuratevi di annaffiarla adeguatamente evitando sempre i ristagni d'acqua.


Un'altra cosa da dire è che in questo mese potete smettere di somministrare concime al bonsai e riprendere a settembre. Buona giornata a tutti, a voi ed ai vostri Bonsai