Come promesso nel post precedente, vi spiegherò come estrarre delle piante per ricavarne un ottimo bonsai( Naturalemnte la raccolta non deve essere in contrasto con le legge vigenti).
Cosa fondamentale da dire è che questo non è il periodo giusto per effettuare questa operazione (trapianto), ma preferisco dirvelo ora così potete prepararvi. Il trapianto è un'operazione molto delicata e deve essere fatta tenendo presente alcune regole per non compromettere la salute della pianta.
La prima fase è quella della scelta della pianta, che naturalemnete deve essere sana, e deve presentare quelle caratteristiche che possano farne una pianta bonsai (evitate piante con foglie larghe - es pianta di fico), quindi foglie piccole e ben distribuite e se possibile radici disposte a raggiera (elemento di pregio per un bonsai).
Una volta scelta la pianta, dovete estrarla (vedi immagine):
Fate attenzione a non danneggiare l'apparato radicale, scavate per una profondità di 15 centimetri e dell'amiezza della chioma della pianta. Dopodichè prelevate la pianta con la terra attaccata alle radicie avvolgetela in una retina. Nel caso il trasporto fosse lungo avvolgete il pane radicale in un panno umido.
Il trapianto è un'operazione parecchio traumatica quindi evitate di utilizzare subito un vaso per bonsai, sistemate la pianta in un normale vaso da fiori e riempitelo con terriccio idonea(quanto basta), annaffiate ed evitate di esporre l apianta al sole diretto o in correnti d'aria.
Se effettuerete tutte queste operazioni con cura, dopo circa due mesi la pianta darà segni di ripresa.
Buon Ferragosto a tutti ed a presto
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