venerdì 1 maggio 2009

Cenno Storici

Come primo post ho pensato di inserire un breve cenno storico sui Bonsai.

I Bonsai, non sono solamente degli alberi in miniatura coltivati all’interno di un vaso, bensì delle opere d’arte.

La leggenda narra che questa disciplina nacque in Mongolia in periodo proto storico (tradizionalmente, con protostoria si indica spesso il lasso di tempoche immediatamente precede le prime forme di scrittura, anche se ancora non ben decifrate e di difficile lettura).

La religione delle culture nomadi del nord della Cina spinse i fedeli a pregare giornalmente in un luogo alberato, ed essendo nomadi, per ovviare a questo problema, si ingegnarono piantando piccoli alberi in sacce di pelle che potevano appendere ai cavalli, e che avrebbero potuto utilizzare nel momento della preghiera.

I primi accenni di “Punsai” cinesi risalgono al II secolo a.C. (dinastia Qin), pochi anni più tardi durate la dinastia Han, nacquero invece i paesaggi in vaso detti pun-ching.

Come già detto, il bonsai prima di essere un arte quasi esclusivamente estetica, nasceva come espressione spirituale, come “volontà di armonia tra cielo e terra, tra uomo e natura”. La stessa volontà che spinse circa 150 anni dopo Ton guen-Ming, poeta ed ufficiale dell’esercito cinese che, abbandonata la sua professione statale, scelse di vivere in serenità coltivando crisantemi in vaso.

I pun-sai entrarono a far parte della letteratura attorno all’anno mille, con le prime indicazioni sulla loro produzione.

Il “punsai” uscì dalla Cina grazie ai monaci buddisti che durante i loro pellegrinaggi, tra il X e XI secolo durante la dinastia Song (960 – 1276 d.c.), li portavano con se come simboli sacri ed espressione di armonia.

Nella prima metà del XII secolo un funzionario statale cinese, in seguito all’esilio si rifugiò in Giappone portando con se tutti i testi che trattavano della produzione di alberi in miniatura, creando le basi per una cultura originale giapponese sulla produzione di queste piante vassoio (Bonsai, Bon “vassoio” sai “coltivare”).

Furono infatti i giapponesi nel 1878 a far conoscere l’arte Bonsai all’occidente, grazie a un espositore giapponese, che partecipò alla Fiera Mondiale di Parigi.

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